Cinelover’s Blog

Solo un altro stupido blog

Archivio per Agosto 2006

The Producer – Una gaia commedia neonazista

Pubblicato da Cinelover su Agosto 27, 2006

The Producers - Una gaia commedia neonazistaNel 1968 Mel Brooks esordisce sul grande schermo con Per favore, non toccate le vecchiette, che segna anche l’inizio del sodalizio artistico con Gene Wilder. Il film non incassa molto, ma Mel Brooks ottiene al suo esordio l’Oscar alla migliore sceneggiatura originale.

Il suo ultimo successo è la trasposizione teatrale del suo primo film, Per favore, non toccate le vecchiette, in scena a Broadway, The Producers (titolo originale del film), diretto da Susan Stroman, con Nathan Lane e Matthew Broderick nei ruoli che furono rispettivamente di Zero Mostel e Gene Wilder. Lo spettacolo ebbe un enorme successo e vinse un numero record di Tony Award 2001, ben 12. Nel 2005 lo spettacolo è stato traformato a sua volta in un film, per volere di Brooks, che voleva preservare su pellicola uno show che aveva ricevuto un grandissimo successo; il titolo del remake del film, anch’esso prodotto da Brooks, è rimasto quello originale, ed è distribuito in Italia come The Producers – Una gaia commedia neonazista. La sceneggiatura è fedele più all’adattamento teatrale che alla pellicola del 1968, ed ha mantenuto lo stesso cast principale del musical (la regista Susan Stroman e i due interpreti principali, Nathan Lane e Matthew Broderick), ai quali vanno aggiunte altre due star nel cast, Uma Thurman (nel ruolo di Ulla) e Will Ferrell (Franz Liebkind). Fonte Wikipedia.

Il film è gradevole e a tratti la comicità di Mel Brooks è irresistibile. Lo scarso successo di botteghino qui in Italia è da imputare al solo fatto che non siamo abituai a ridere con con prodotti di qualità ma aspettiamo sempre vacanze di natale.

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Wuxia

Pubblicato da Cinelover su Agosto 19, 2006

La tigre e il dragoneVolendo tradurre Wuxia si potrebbe dire che wu=marziale  xia=cavaliere. E’ un genere, non solo cinematografico, prettamente cinese, secondo molti paragonabile all’occidentale “cappa e spada”. Nello Wuxiapian (specifico del genere cinematografico:Wuxiapian infatti contiene il suffisso “pian” che sta per cinema)  si racconta di personaggi mitici ed eroi epici della tradizione cinese, di cavalieri erranti e spadaccini volanti. Elementi fondamentali e denominatori comuni di questo genere sono i codici del comportamento cavalleresco, la vendetta, la difesa dei deboli dai prepotenti. E il più delle volte c’ è una storia d’ amore di mezzo, meglio se tormentato.
In ordine di tempo gli ultimi film più riusciti del genere Wuxia sono La tigre e il dragone del pluripremiato regista Ang Lee, Hero sponsorizzato in pompa magna da un certo Quentin Tarantino e La foresta dei Pugnali Volanti.

Appartiene allo Wuxia anche Seven swords del 2005 anche se toglie la componente favolistica ai combattimenti tra i cavallieri erranti. Girato in chiave molto hollywoodiana nel film se le danno di santa ragione: scorre sangue, rotolano teste. E scopano pure.

Cinelover per Bruttastoria.

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La bruttastoria infinita

Pubblicato da Cinelover su Agosto 5, 2006

bruttastoria 

C’ era una volta Zorro, lo scribaccino mascherato, che in seguito chiameremo per comodità Zorro.
Era la fine del novembre 2005 quando Zorro mi comunicò il suo progetto e iniziò il passaparola per la ricerca di collaboratori.
Nella mente di Zorro doveva essere una Guida all’università: slang, luoghi, storie brutte che dovresti conoscere prima di iscriverti all’università. Con la prospettiva di pubblicare mensilmente su magazine universitari e fanzine.
All’ inizio di dicembre 2005 Zorro mi incaricò di mettere in piedi un CMS che servisse a storicizzare i flayers prodotti e le eventuali storielle parallele su un dominio creato ex novo: bruttastoria.it.
Mi sembrava che il blog fosse la risposta adeguata all’ esigenze di bruttastoria, quindi ho installato b2evolution perchè è un software che conosco bene e che riesco a modellare a piacere.
Mi limitai a studiare un layout in modo da renderlo abbastanza originale e ad indirizzare gli spider dei motori di ricerca per l’ indicizzazione delle pagine. Il mio compito era concluso.
Così lasciai bruttastoria  nelle mani di Zorro ma i primi passi si dimostrarono molto barcollanti perché la mission iniziale di creare un dizionario venne snaturata diverse volte nella ricerca di una sua identità e si traformò man mano che passava il tempo in giornalino dell’ incredibile, incrediblog di Zorro, guida universitaria fuori dal finestrino, circuito industrialien.
Pur stringendo alleanze rilevanti, una su tutte FAM Libri, bruttastoria non decollava.
Questo perché pur essendo uno strumento molto potente il blog non si era rivelato il metodo giusto per la gestione dei contenuti di bruttastoria, per un semplice motivo: un sito web non si può sfogliare come se fosse un magazine.
A metà luglio 2006 Zorro mi contattò e mi comunicò le difficoltà incontrate: si decise di affiancare al blog una nuova sezione sezione, una sorta di wikipedia, che raccogliesse le definizioni del dizionario universitario, che nel frattempo si era evoluto in Manuale di lingua e mitologia urbana.
Cercando tra i vari software opensource trovai phpdictionary e lo scelsi a botta sicura perché mi piaceva come gestisce gli indirizzi url: la pagina http://www.bruttastoria.it/dictionary/Nerd.html in realtà non è altro che la pagina http://www.bruttastoria.it/dictionary/display.php?action=show&word=Nerd. Grazie all’ utilizzo di un modulo del server Apache gli indirizzi delle pagine richeste vengono riscritti in modo da fornire ai motori di ricerca pagine con indirizzi statici per favorire una migliore indicizzazione.  Però ad un vantaggio fecero seguito numerosi svantaggi: il software presentava diversi bug, tra cui uno che impediva la corretta istallazione. Ho dovuto prima tentare il set up del database su tre diversi server, due linux e uno windows, prima di riuscire a far funzionare tutto.
Una volta istallato ho dovuto adeguare il layout agli standar del sito già esistente. Aggiungere alcune funzioni di amministrazione non presenti nel software originale e la possibilità di commentare ogni signolo lemma. Insomma il software originale era completamente stravolto.
Ora che la struttura portante del sito è stata resa solida e funzionale sto cercando di fare seo ovvero dare una ripulita negli archivi dei motori di ricerca della discarica di pagine non più attive e di far indicizzare correttamente le nuove pagine.
In più ho buttato un occhio alle norme di usabilità WCAG per rendere bruttastoria fruibile anche ad utenti diversamente abili adeguandolo così agli standard xhtml.

Bruttastoria al momento è il progetto (web) del quale sono più fiero.

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