Irina Palm
Pubblicato da Cinelover su marzo 10, 2008
Una nonna vedova in grosse difficoltà economiche scende a patti con il suo pudore e le sue inibizioni pur di recuperare 6 mila sterline che serviranno a curare l’adorato nipote da una malattia rarissima. Per capire la grandezza del personaggio della nonna bisogna tenere ben presente chi fu in passato Marianne Faithfull, la fascinosa musa ispiratrice di Mick Jagger e i Rolling Stones, discendente diretta del conte Leopold von Sacher-Masoch. La Maggie/Irina Palm interpretata da Marianne Faithfull è di un’umanità spettacolare, il tono dimesso della sua recitazione è irresistibilmente commovente.
Se anche l’argomento è un po’ scabroso (lei, una milf in evidente decadimento fisico, pur di riuscire a racimolare la cifra necessaria si adatta a masturbare i clienti di un strip club londinese di Soho) non si scade mai nel triviale.
Un film sulla dignità, natalizio (la vicenda si svolge a dicembre) senza essere buonista. Infatti la nostra nonna superstar dopo aver raggiunto lo scopo si toglie qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di quelle che si professavano amiche ma le girano ipocritamente le spalle una volta saputo come si era procurata i soldi.
Molto efficaci i dialoghi: teneri in ambito famigliare, dirompenti e a lingua biforcuta tra le pareti dello strip club.
A mio parere: imperdibile!
Questo post è stato pubblicato il marzo 10, 2008 a 11:35 pm ed è archiviato in Movies. Contrassegnato da tag: Irina Palm, Marianne Faithfull, Sam Garbarski. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito.
hellsnymph detto
mi era capitato sottomano qualche tempo fa, ma in quel momento non mi andava di vedere una storia del genere.
se però mi dici che è bello, provvederò a guardarlo!
Sull’assegnazione dei David di Donatello 2008 « Cinelover’s Blog detto
[...] miglior film straniero Non è un paese per vecchi di Ethan e Joel Coen, miglior film europeo Irina Palm di Sam Garbarski. Alla consegna del premio gag del regista: racconta che Marianne Faithfull si era [...]
controreazioni detto
Abbiamo usato la stessa immagine per parlare dello stesso film, ci trovi su http://controreazioni.wordpress.com/
Io l’ho trovato un film molto intelligente che rappresenta, nella sua semplicità, una bella critica all’universo di valori dominante nella nostra società.