Cinelover's Blog

Solo un altro stupido blog dedicato al cinema

Little Miss Sunshine

Posted by Emanuel Righetto su marzo 1, 2007

Little Miss Sunshine La coppia Jonathan Dayton & Valerie Faris dopo aver firmato i miei video preferiti di Red Hot Chili Peppers, R.E.M. e Smashing Pumpkins, esordise con un film. E lascia un segno.
Un commedia cinica e divertente, intelligente e amara che squarcia quel velo ipocrita con cui la società tende a coprire le proprie vergogne. Little Miss Sunshine è un film on the road dove la disastrata famiglia Hoover accompagna la piccola Olive, cicciottella e occhialuta, in California per partecipare ad un concorso di bellezza. Un viaggio all’inferno di un nucleo famigliare che rappresenta le debolezze e i difetti di tutti: nonno sporcaccione e tossicodipendente (Alan Arkin), madre frustrata (Toni Colette), padre (Greg Kinnear) che tenta di vendere manuali per avere successo in dieci passi (Vi ricordate Magnolia di Paul Thomas Anderson dove Tom Cruise fa esattamente la stessa cosa? La voce nel doppiaggio italiano è Roberto Chevalier. In Little Miss Sunshine Greg Kinnear è doppiato proprio da Roberto Chevalier che scimmiotta molto la sua impretazione di quel personaggio di Tom Cruise, che all’epoca gli valse pure un Nastro D’Argento.), zio materno (Stefe Carrell) gay fresco di tentato suicidio, figlio adolescente (Paul Dano) nichilista che non parla da mesi per un voto fatto pur di entrare all’ accademia areonautica.
Il meccanismo narrativo del film è piuttosto semplice: mentre tutti i protagonisti puntano su valori fasulli come “il sembrare” esponendosi così alla gogna dell’ insuccesso, le vere lezioni di vita arrivano dai “cattivi”. Perchè la morale della storia è che si può perdere senza essere perdenti, si può perdere con l’onore delle armi, senza umigliarsi. Infatti la piccola Olive il concorso lo perde perchè si presenta sul palco con un coreografia, fattale imparare dal nonno, che schimmiotta uno strip tease sulla falsa riga dei balletti nel night club di Flashdance.
Ma dentro quell’agghiacciante reality fatto di mamme ingorde di fama, di figlie trasformate in Barbie dal trucco pesante e acconciature plastificate, la piccola Olive è la più vera, la più umana.
IMPERDIBILE.
Forse Ricordati di me di Gabriele Muccino era questo che voleva dire, ma non c’è riuscito.

2 Risposte to “Little Miss Sunshine”

  1. Fra said

    Imperdibile… e iol’ho perso. Adesso so anche come va a finire (sigh) anche se penso che non potrebbe finire altrimenti un film del genere. Sciao. FRa

  2. […] mette in scena un classico, il dualismo degli opposti. Basta prendere due sorelle: una bruttina, Toni Colette, diligente avvocato, ordinata, con centinaia di scarpe e un guardaroba da sogno ma che non ci sa […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: