Cinelover's Blog

Solo un altro stupido blog dedicato al cinema

In her shoes – Se fossi lei

Posted by Emanuel Righetto su agosto 21, 2007

In her shoes Un altro titolo di film tradotto in maniera irritante dai distributori italiani. Qui andava preso proprio in senso letterale, giacchè si tratta di due sorelle con lo stesso numero di scarpe, che una ruba sempre, come pure il fidanzato, all’altra.
Con un po’ di mestiere il regista Curtis Hanson mette in scena un classico, il dualismo degli opposti. Basta prendere due sorelle: una bruttina, Toni Colette, diligente avvocato, ordinata, con centinaia di scarpe e un guardaroba da sogno ma che non ci sa fare con gli uomini, e una carina, Cameron Diaz, disordinata, con una vita sessuale alquanto vivace, un po’ spiantata, un po’ borderline. Le metti a vivere insieme, quella più intelligente per un po’ sopporta però poi scoppia e fugge. Il gioco è fatto. La goccia che fa traboccare il vaso è il furto del fidanzato da parte di quella che potrebbe avere tutti gli uomini che vuole.
Ci pensa la nonna, una monumentale Shirley MacLaine, a riportare la pace in famiglia e ad educare le due giovani donne al rispetto reciproco. Il tema del riscatto personale, che tocca entrambe le protagoniste, è affiancato ad una riflessione sulla vita della terza età, nei villaggi per (ricchi) anziani della Florida, abbastanza inedita a mio avviso.
Ma il film merita di essere citato, non fosse altro che per quella meravigliosa poesia di Cummings che fa da collante tra le due sorelle.

Edward Estlin Cummings, i carry your heart with me

i carry your heart with me(i carry it in
my heart)i am never without it(anywhere
i go you go,my dear; and whatever is done
by only me is your doing,my darling)
i fear
no fate(for you are my fate,my sweet)i want
no world(for beautiful you are my world,my true)
and it’s you are whatever a moon has always meant
and whatever a sun will always sing is you

here is the deepest secret nobody knows
(here is the root of the root and the bud of the bud
and the sky of the sky of a tree called life;which grows
higher than the soul can hope or mind can hide)
and this is the wonder that’s keeping the stars apart

i carry your heart(i carry it in my heart)

Io porto il tuo cuore in me (lo porto nel
mio cuore)non lo lascio mai (ovunque
vado tu vai,cara:e quel che faccio
io da solo lo fai tu,tesoro mio)
non temo
fato(tu sei il mio fato,mia dolce) né
voglio il mondo (bella, mio mondo,mai fedele)
tu sei quel che luna sempre fu
e quel che un sole sempre canterà sei tu

qui sta il più grande segreto che nessuno sa
(qui l’intima radice e bocciolo e cielo
di un albero chiamato vita;che cresce
più alto di quanto anima speri e mente
celi) e questa meraviglia regge le stelle

io porto il tuo cuore (lo porto nel mio cuore)

Una Risposta to “In her shoes – Se fossi lei”

  1. tasti said

    Bel posto per decidere se val la pena di vedere un film o no! Questo è uno di quei film che vedrei bene la mattina… ma la sera no. E se mi sbaglio? Fa niente: mica sarebbe la prima volta che mi sbaglio!
    Ciao!🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: